lunedì 26 marzo 2018

Copertina diario scolastico

Ciao a tutti ragazzi!
Voglio scrivere questo post per mostrarvi un progetto che ho svolto nelle lezioni di laboratorio tecnico. Questo progetto tratta della copertina del diario scolastico 2018/2019. Lo scopo era quello di creare la copertina, il dorso e la quarta di copertina del diario. Il lavoro è iniziato con fare delle bozze sul visual, ovvero dell'immagine che andrà a finire nella copertina. Il visual del diario doveva essere qualcosa di creativo, cercare di non riproporre gli stessi temi degli anni scorsi. Bisognava pensare a qualcosa che discostasse dalla scuola, che portasse a chi guarda la copertina ad un relax, far viaggiare la mente. Pensare a qualcosa d'altro insomma. Dopo la scelta del visual sono andato a digitalizzare il disegno su Adobe Illustrator; si poteva scegliere anche di utilizzare Photoshop, perché i professori avevano già preparato i template. Dopo la digitalizzazione dell'albero e averlo colorato, sono passato ad aggiungere le parti di testo, utilizzando un font graziato e che stesse nello stile della forma dei rami. (Questo per la copertina). Per la quarta ho utilizzato un font bastonato in modo tale da non creare troppa confusione, perché bisognava scrivere tutti gli indirizzi della scuola dell'istituto Carlo d'Arco e Isabella d'Este. Poi sono andato ad inserire i loghi del comune di Mantova sulla copertina e sul dorso. Infine ho concluso con uno sfondo azzurro perché stava bene con i colori dell'albero e anche perché si potessero leggere chiaramente tutti i testi.

Nella mia copertina di diario ho rappresentato un albero che ho modificato durante la stesura delle bozze. Ho preso lo spunto dall'albero della vita.
Ho scelto di rappresentare questo disegno perché voglio portare l'armonia, liberare la mente. Far pensare anche al di fuori della scuola, alla natura. Immaginare di essere sotto a quell'albero. Questa scelta è stata influenzata anche dalla mia passione per l'oriente; si dice che gli alberi sono esseri viventi che parlino all'uomo.



lunedì 12 marzo 2018

Le tecniche di ripresa fotografica

Ciao ragazzi!
Dopo tanto tempo torno con un post sulla spiegazione si alcune tecniche fotografiche utili che si possono applicare prima di fare uno scatto fotografico.
Vi andrò a parlare della profondità di campo.
La profondità di campo è la distanza entro la quale il soggetto è messo a fuoco. Questo fattore tuttavia dipende da quattro elementi.

1) L'apertura del diaframma. Infatti se il diaframma è più chiuso, la profondità di campo è maggiore.
Se il diaframma è più aperto, la profondità di campo è minore.

2) Distanza di ripresa, ovvero la distanza tra noi e il soggetto. Se è minore allora la profondità di campo è minore, se la distanza di ripresa è maggiore, allora avremo più profondità di campo.

3) La lunghezza focale dell'obbiettivo. La distanza che c'è tra il centro della lente e il piano di messa a fuoco. Se questa lunghezza è minore di 50 la nostra profondità di campo sarà più ampia. Se questa distanza è maggiore di 50 allora la nostra profondità di campo sarà più corta.

4) La dimensione del sensore. Non incide molto come gli elementi precedenti.





lunedì 5 marzo 2018

Il monogramma

Ciao a tutti ragazzi. Oggi vi andrò a raccontare cosa ho svolto utilizzando Adobe Illustrator, programma per la grafica vettoriale. Il lavoro che ho svolto è il monogramma. Il monogramma in sostanza è un segno grafico che identifica un'azienda o una persona, ottenuto sovrapponendo o combinando una o più lettere. Si può dire che è un assemblaggio tipografico di una o più iniziali di un nome. La consegna che ho dovuto seguire era quella di lavorare al mio monogramma, prima facendo varie bozze su un foglio per decidere poi quale andare a digitalizzare su Ilustrator. Dopo aver completato il lavoro su Illustrator, i colori dovevano essere il bianco e il nero. Si poteva anche inserire una forma nel proprio monogramma, in alcuni casi rendono il proprio marchio più funzionale.

Lorenzo Troffei

lunedì 19 febbraio 2018

Capire la luce in fotografia

Ciao a tutti ragazzi. In questo momento vi voglio introdurre o meglio, sempre raccontare una cosa che ho un po' trascurato. La mia attività infatti non è solo con l'utilizzo dei software, ma anche usare una vera e propria macchina fotografica. Infatti la mia esperienza si svolge anche in laboratorio fotografico (sala di posa).
Infatti vi spiegherò cosa ho imparato durante le attività nella sala di posa.
Per eseguire un buono scatto con una macchina fotografica a un soggetto, occorre porsi tre domande fondamentali, in modo da essere preparati.

1) Che tipo di luce c'è? In questa domanda dobbiamo capire in effetti che tipo di luce c'è prima di scattare una fotografia. A questa domanda si risponde con "Bilanciamento del bianco" o "White balance"; sulla macchina fotografica si trova con la sigla "WB". Il bilanciamento del bianco è un'opzione che si ha per scegliere appunto che tipo di luce sta illuminando il soggetto. Nelle impostazioni la luce viene indicata con K, che sono gradi Kelvin. Infatti è la misurazione che ha. Questa quindi è la prima cosa da fare quando si deve eseguire uno scatto. Capire che tipo di luce c'è e andare a scegliere l'opzione migliore di temperatura. Il "White balance" può anche essere personalizzato.

2) Quanta luce c'è? In questa domanda si andrà a chiarire quanta luce c'è, prima di andare ad eseguire lo scatto. A questa domanda si risponde con:" ISO", "Diaframma" e "Tempo". Anche questi sono elementi della macchina fotografica, che si possono modificare, per avere una fotografia ne sovraesposta e ne sottoesposta, ma giusta. Il valore degli "ISO" è importante perchè grazie a loro riesco a capire quanta luce c'è. Perchè ogni "ISO" è diversamente sensibile alla luce. Infatti se devo scattare una foto all'aperto userò "ISO" poco sensibili 100-200. Mentre se devo scattare una foto in un luogo chiuso e con poca luce userò "ISO" alti molto sensibili 1600-3200. Mentre il "Diaframma" lo userò per scegliere quanta luce fare entrare nella macchina fotografica. Il "Tempo" che si ricollega all' "Otturatore" lo userò per scegliere per quanto tempo far entrare la luce nella macchina fotografica. Grazie a questi elementi riesco ad eseguire uno scatto funzionale sapendo quanta luce c'è.

3) Come la luce illumina il soggetto? In questa e ultima domanda si andrà a capire perchè è importante sapere come la luce illumina il soggetto. Per questo si andranno ad utilizzare diverse funzioni di misurazione della luce a seconda sempre della luce. Abbiamo la misurazione "Spot" che misura un'area del 2%, la "Misurazione parziale" che misurerà un'area dell' 8%, una "Media pesata al centro" che appunto farà una media della luce che c'è e infine "Valutativa matrix" che è la media dell'area d'immagine. Anche qui in basa alla situazione si andrà a scegliere una di queste opzioni per avere uno scatto funzionale. In questa opzione si potrà anche andare a formare una silhouette, prendendo con l'utilizzo della misurazione in spot, la luce che è all'esterno. Una volta fatto questo si andrà a scattare la foto e il risultato sarà che il soggetto risulterà nero e lo sfondo a colori.

Ora vi mostro le foto della sala di posa come esempio.

Fonte luminosa: lampada fluorescente
ISO 800 -- f/5.6 -- t/1/30
Misurazione luce: valutativa

Fonte luminosa: lampada fluorescente
ISO -- 400 -- f/5.6 -- t/1/40
Misurazione luce: spot


Fonte luminosa: lampada al tungsteno
ISO 200 -- f/5.6 -- t/1/50
Misurazione luce: spot

Fonte luminosa: luce diurna
ISO 100 -- f/8 -- t/1/50
Misurazione luce: spot

lunedì 5 febbraio 2018

Pubblicità minimal

Ciao a tutti ragazzi, tutto bene? Oggi vorrei iniziare un racconto su un nuovo lavoro svolto utilizzando però Illustrator, ovvero il software che si occupa di vettori. Lo scopo era quello di pubblicizzare un prodotto a scelta e di creare una pubblicità minimal, come quello uscite tanto tempo fa per pubblicizzare gli IPod. Per prima cosa ho scelto il prodotto da pubblicizzare che nel mio caso erano i kunai(armi ninja), poi mi sono fatto scattare la foto da una mia compagna mettendomi in una posizione dinamica. Fatta la foto e passata sul pc, ho iniziato a lavorare con illustrator, mettendo la foto mia e quella dei kunai assieme. Il soggetto che ero io dovevo colorarmi di nero, mentre l'oggetto da pubblicizzare andava bianco, con i dettagli in grigio. Completato questo, l'ultimo passaggio era quello di creare lo sfondo con una frase ad effetto. Il testo poteva essere fatto in vari modi: con le ombre, usare due colori che stessero bene assieme ecc... Ora ecco il risultato del mio lavoro.


lunedì 29 gennaio 2018

Esercizio saturazione

Ciao a tutti ragazzi, sono tornato per parlarvi di un nuovo lavoro che però è molto simile di quello descritto nel post precedente. Il software che sono andato ad utilizzare è sempre Photoshop. L'esercizio era quello di cambiare la saturazione a tre immagini in modo diverso. La prima immagine consisteva di avere lo sfondo in bianco e nero, quindi con la saturazione molto bassa e il soggetto in primo piano in risalto, la seconda era con lo sfondo desaturato e il soggetto con una saturazione più alta e l'ultima con il soggetto in bianco e nero e lo sfondo che risaltava. Ecco qui il lavoro.

Sfondo in bianco e nero con soggetto in risalto
Sfondo desaturato e soggetto più saturato

Soggetto in bianco e nero e sfondo in risalto

lunedì 22 gennaio 2018

Collage Tonalità

Ciao a tutti ragazzi, oggi vi racconterò un lavoro fatto in laboratorio di grafica utilizzando come software Photoshop. In questo caso il mio obbiettivo era fare due tavole, ognuna composta da otto fotografie o immagini che però avessero in comune un tema. Prima di fare questo però ho fatto una ricerca approfondita sul colore che volevo usare e le immagini di quel colore. Poi sono andato ad inserirle nella tavola seguendo le linee guida. Le immagini che risultavano uguali nel colore tra di loro erano già a posto. Quelle che erano diverse e non si somigliavano si doveva intervenire, modificando la tonalità  e la saturazione, cercando il giusto equilibrio. Una volta completato il lavoro, si usa il contagocce per prelevare il colore che appare in maggioranza sulle immagini e infine sotto la tavola si scriverà il codice di quel colore, mostrando anche il campione sotto forma di quadrato vicino al codice.


L'arte di restare a casa

Stiamo affrontando un tema sociale molto importante in questo periodo: quello del Covid-19 o chiamato anche Corona virus. Stando a casa abbi...