mercoledì 17 aprile 2019

Infografica

Oggi ragazzi parlerò per voi dell'infografica.
L'infografica è un progetto grafico che serve ad informare la persona interessata tramite immagini, testo e molte altre forme. Spesso indicando un percorso in modo tale da non mettere in confusione chi sta leggendo l'infografica. Le possiamo trovare di ogni genere e tipo. Possono dare solo informazioni oppure spiegarti dei procedimenti per arrivare a costruire qualcosa o a creare qualcosa. A scuola ho dovuto creare un'infografica a tema arte. Si poteva scegliere un'artista o il periodo artistico da descrivere nell'infografica. Io ho scelto Giotto, un'artista molto famoso per aver affrescato la Cappella Degli Scrovegni che si trova a Padova. Inoltre pittore importante per aver rivoluzionato la pittura, facendo sembrare reali le cose che andava a dipingere. Affrescò anche la basilica di San Francesco d'Assisi. L'epoca di Giotto era il 400. Epoca del rinascimento che si sviluppò in Italia ma soprattutto a Firenze. Viene vissuta come un'epoca di cambiamenti e nuove visioni del mondo e di se stessi.
L'infografica è stata svolta utilizzando Illustrator in formato A3.


giovedì 11 aprile 2019

Animazione con After Effect

Ciao a tutti ragazzi !
Oggi vi parlo di un nuovo programma che sono andato ad utilizzare per fare qualcosa di speciale. Questo programma infatti mi ha permesso di animare un oggetto inanimato. Però grazie a questo software qualunque cosa può diventare animata. Ad esempio a scuola ho scelto di animare un Gameboy, che inizialmente era illustrato sul programma Illustrator e poi sono andato a creare e a rinominare i livelli che desideravo animare, in modo tale da distinguerli da quelli che non mi servivano. Proseguendo, i livelli li ho trasportati su After Effect per iniziare l'animazione. Il programma dispone di animazioni base come per esempio: ruota, scala, posizione, opacità. E di altre animazioni più complesse che si possono sempre trovare all'interno del programma. Un' animazione che mi viene in mente è anche quella della videocamera. Ti permette di muoverti all'interno del tuo lavoro, tramite i cambi di posizione e gli zoom. Il programma offre anche la possibilità di inserire musica per rendere più interessante l'animazione. Nel caso del mio lavoro ho utilizzato animazioni base su After Effect, poi esportato il lavoro per metterlo su Premiere in modo tale da aggiungerci la musica.




sabato 6 aprile 2019

Schemi di luce

Ciao a tutti ragazzi, tutto bene?
Oggi volevo parlarvi di un lavoretto che ho svolto in sala di posa e infine continuato sul computer grazie al software Photoshop. Prima della sala di posa la Prof. Cantamessa ci ha mostrato delle slide sugli schemi di luce, lavoro che appunto ho svolto in sala di posa con altri miei compagni. Questi schemi di luce li abbiamo utilizzati per comporre la scena della nostra foto, che successivamente abbiamo scattato. La foto si doveva ripetere per quanti erano gli schemi di luce, quindi gli schemi di luce essendo sei, la foto si doveva ripetere sei volte, ogni volta strutturando le luci in modo diverso.
Ora passiamo alla spiegazione degli schemi:

1) Luce dal basso
In questo schema la luce viene posizionata in modo tale da illuminare il soggetto dal basso.


2) Luce laterale
In questo schema la luce viene posizionata a lato del soggetto, illuminando solo una parte del viso.


3) Rembrandt
In questo schema la luce viene posizionata a 45° rispetto il soggetto.



4) Rembrandt schiarita
In questo schema la luce viene posizionata sempre a 45° rispetto il soggetto, ma inoltre abbiamo un pannello riflettente posto a 45° dietro il soggetto. Appunto per riflettere la luce su di lui.


5) Sfondo illuminato
In questo schema la luce viene posizionata sempre a 45° rispetto il soggetto, ma un'altra luce viene posta a 45° alle spalle del soggetto per illuminare lo sfondo.


6) Luce televisiva
In questo schema la luce viene posizionata sempre a 45° rispetto il soggetto, ma un'altra luce viene posta a 45° alle spalle del soggetto per illuminare lo stesso soggetto.





Foto backstage:













giovedì 4 aprile 2019

Disposti a tutto

Ciao a tutti ragazzi,  oggi vi racconterò un'esperienza quasi da vero regista che sono andato a svolgere assieme ai miei compagni. Il nostro scopo all'inizio era di sviluppare una storia con il titolo "Disposti a tutto". Inizialmente infatti il mio gruppo come gli altri ha iniziato a scrivere il soggetto, ovvero la storia. Il protagonista doveva essere disposto a tutto a compiere il suo obbiettivo.
Dopo che i Prof hanno scelto questo gruppo per il soggetto, ci hanno incaricati di scrivere la sceneggiatura. Documento molto importante in cui vengono descritte tutte le inquadrature, scene, piani sequenza e dialoghi di ogni personaggio. Una volta completata la sceneggiatura, ci siamo divisi gli incarichi per girare il "film", come una vera troup cinematografica. Registi, fonici, direttori di produzione, i cameraman, gli addetti al trucco e ai costumi ecc...
Ora si che eravamo pronti per iniziare a girare le scene del nostro creato.
Prima di incominciare i lavori si preparava la scena, i direttori di produzione sistemavano gli oggetti necessari alle riprese nei punti giusti e il trucco preparava i protagonisti. Da li i poi si procedeva con le registrazioni. Esse sono durate un bel po', ma è sempre meglio farne tante per avere un ampia varietà di scelta.

Il film parlava di Daniele, uno studente che è molto agitato prima di affrontare una verifica. Il suo scopo è quello di copiare con ogni mezzo per riuscire a finire la verifica e salvarsi per prendere la sufficienza. Copia in ogni modo e con ogni mezzo ma... Non racconto più nulla per non fare spoiler, tanto il video lo trovate qui sotto e sul canale YouTube della classe.

Finite le riprese e selezionate con i prof, siamo passati a editare il video su Adobe Premiere. Dopo aver tagliato, aggiunto effetti, canzoni, suoni e corretto la luce nelle clip, il video era concluso. Quindi si passa ad esportare in mp4 ed ecco la vera conclusione di questo immenso progetto.






Foto backstage:







venerdì 29 marzo 2019

Analisi di una campagna pubblicitaria

Ciao a tutti, in questo post vi spiegherò un lavoro svolto nella materia progettazione multimediale. Lo scopo era quello di scegliere un prodotto che poteva essere di qualsiasi tipo. La parte iniziale era fare una ricerca sul marchio aziendale che si aveva scelto, quindi scrivere un po' la storia del'azienda e del perchè e come si è venuto a creare quel logo. Successivamente sempre nella ricerca si doveva scegliere un manifesto pubblicitario, che poi doveva essere descritto in modo tecnico, quindi tipo ti visual se fotografico o illustrato, il tipo di font, i colori, se la struttura del manifesto era statica o dinamica, se c'era uno slogan o no e se c'era il suo significato, qual'era il bodycopy. Per concludere trovare la MISSION, la VISION e il VALUE dell'azienda e spiegarlo.
Io ad esempio ho fatto questa ricerca sulla COCA-COLA e tutto quello che ho elencato prima l'ho dovuto inserire nella ricerca, che poi ho esposto assieme al competitor.
Il competitor è come se fosse il rivale del prodotto che si andava a scegliere. Un prodotto che in questo caso vuole concorrere assieme alla COCA-COLA. Detto questo se ho fatto la ricerca sulla COCA-COLA l'ho fatta sulla PEPSI che è il competitor. Nella ricerca della PEPSI ho inserito le stesse cose che ho dovuto inserire per la prima ricerca. Anche qui ho proceduto a scegliere un manifesto e descriverlo e a trovare la MISSION, la VISION e il VALUE dell'azienda PEPSI. Lo scopo finale era quello di capire la differenza tra le due aziende, come si muovevano sul mercato, su cosa puntavano per avere successo, cosa ha una rispetto all'altra. Questo è quello che sono andato a svolgere. Ora vi lascio i miei manifesti qui sotto.


Manifesto COCA-COLA

Manifesto PEPSI

sabato 2 marzo 2019

Gita a Torino

Finalmente anche quest'anno ci siamo meritati una bella gita. Ma attenzione, in gita purtroppo non c'è solo spazio per il divertimento ma bisogna anche imparare.
La nostra gita ebbe inizio il 27 febbraio 2019 alla fatidica ora delle 5:00 orario in cui siamo partiti con il bus da Mantova, per poi goderci ben 4 ore di viaggio, fino alla nostra destinazione: TORINO.
Arrivati nella città mi sono detto:"Torino con tutti questi palazzi di diverso stile mi piace proprio" e antichità e modernità si uniscono. Tornando al programma, una volta arrivati in città, ci siamo diretti verso la Mole Antonelliana per visitare all'interno il museo del cinema. La Mole è un enorme monumento che si può vedere da qualsiasi parte di Torino ed è uno dei principali simboli della città.


Una volta entrati ci siamo diretti in un atrio in cui una guida ci ha raggiunto. Da li abbiamo iniziato il nostro tour all'interno della Mole. Il cuore di questa struttura era un posto magico... tantissime luci, proiettori con vari tipi di film e oggetti scenici come monumenti arricchivano l'interno. La guida ci ha spiegato alcune tappe della storia del cinema, quelle più significative per poi lasciarci fare un giro autonomamente all'interno del monumento.
Nel pomeriggio dopo la pausa pranzo ci siamo recati per visitare il grande MUSEO EGIZIO di Torino. Qui un'altra guida ci ha accompagnato con le sue spiegazioni nell'antico Egitto. Abbiamo visto utensili, gioielli, geroglifici, statue piccole ed immense, sfingi, mummie e sarcofagi. Spero di aver elencato tutto.





Dopo questa visita ero esausto, anche per la sveglia presto della mattina. 
Alla sera dopo aver cenato, sono rimasto in stanza con i miei compagni a rilassarmi e a giocare a carte. Dopo un po' di tempo mi sono addormentato sul letto.
La mattina dopo, dopo la colazione ci siamo messi in marcia per far visita ad un'università, in cui due ragazzi ci hanno spiegato cosa si potrebbe intraprendere come studi universitari in base alla nostra scuola e indirizzo. Nonostante ancora il sonno era ancora un po' padrone di me, sono riuscito a cavarmela e dopo le spiegazioni, abbiamo visitato a grandi linee l'università e visto alcune classi.
Dopo un pranzo coi fiocchi assieme a dei  miei compagni, abbiamo raggiunto la meta finale: IL BORGO MEDIOEVALE. Per me eccezionale perchè stravedo per quell'epoca. Il castello era situato in un parco e l'atmosfera era molto piacevole. All'interno del castello c'erano anche negozi che vendevano costumi, gioielli, souvenir e gadjet.



Prima di dare un arrivederci a questa stupenda città ci siamo fermati attorno a questa stupenda fontana.



Ecco qui la fine di questa grande avventura purtroppo durata solo due giorni. Mi è piaciuto molto e se me lo dovessero riproporre non direi di no.
Ah dimenticavo, il viaggio di ritorno è andato bene. Siamo arrivati a Mantova per le 10:00 il 28 Febbraio 2019. 
Dovevamo far finta di perderci per non tornare!
Al prossimo post ragazzi e grazie.


venerdì 1 marzo 2019

Packaging Tè

Ciao ragazzi!
Qui vi parlerò di un progetto in cui ho dovuto sviluppare la mia idea per creare una scatola per le buste di tè.
La mia idea è partita dal fatto che il tè è una bevanda orientale e quindi sono andato a focalizzarmi su dove il tè è molto importante. Ho preso quindi ispirazione dal Giappone, più precisamente dall'arco del tempio giapponese. Ho anche pensato di farla in quella forma perchè una volta vuota la scatola, doveva rimanere per essere usata come soprammobile. Il progetto è iniziato tramite un disegno tecnico in brutta della fustella per effettivamente, guardare dove andare ad aggiustare le misure, gli spazi e le pieghe. Poi ho continuato facendo il disegno però in bella. In questo modo sapendo come andava fatta la scatola, ho iniziato a lavorare su Illustrator. Nel documento di Illustrator di importante andava inserita: la storia di un marchio di tè a scelta, le modifiche pensate della propria scatola da una comune, la fustella con legenda, la veste grafica, un opuscolo informativo e il modello 3D.




L'arte di restare a casa

Stiamo affrontando un tema sociale molto importante in questo periodo: quello del Covid-19 o chiamato anche Corona virus. Stando a casa abbi...